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ConcorsoFotografico

segnalata su:
Bacheca d'Abruzzosagreinitalia
Segnalato su Di sagra in festa eventiesagre
AbruzzoNatura

la Storia Secolare di SENARICA

organizzazione:
proloco

con il patrocinio di:
comune BIM CCTE

grazie anche a:
PAC
Orsetto
LATOPERLATO
LATOPERLATO Energia
STUDIO SPERINI
PHOTOMAX
Impresa Boschiva MORETTI
Alberto il Fornaio
DiGiulio

 
C’era una volta, ... tra le montagne del Gran Sasso e i Monti della Laga,
la Repubblica più piccola del mondo.

images/Senarica_Vaerea

Senarica oggi è una frazione del Comune di Crognaleto in Provincia di Teramo lungo la S.S. 80 del Gran Sasso d’Italia. Il piccolo e caratteristico borgo si sviluppa su uno sperone a picco sulle gole del fiume Vomano. L’insediamento abitato risale al periodo pre-romanico.

images/Chiesa_ssProtoGiacintoDi particolare interesse storico la Chiesa dedicata ai patroni S.S. Proto e Giacinto, anche se ristrutturata di recente, conserva all'interno sculture lignee raffuguranti i due santi gemelli a cui è intitolata.



images/Architrave02
nonché il bassorilievo, risalente al XVI secolo, raffigurante il famoso leone rampante, simbolo della leggendaria REPUBBLICA DI SENARICA, creata, secondo un’antichissima tradizione, per volere della regina Giovanna I d’Angiò ed alleata della Repubblica Marinara di Venezia a cui pagava 12 carlini ed inviava, in caso di guerra, due soldati, in cambio di protezione.


images/leone_rampanteIl simbolo della Repubblica di Senarica, a differenza del leone veneziano, è senza ali e stringe tra le zampe anteriori un ferro di cavallo anziché un Vangelo.
Il ferro di cavallo sembra fosse una metafora per non raffigurare direttamente il serpente simbolo dei Visconti, acerrimi nemici di Venezia, serpente invece presente in un antico sigillo.

Le valorose imprese della piccola Repubblica le valsero il titolo, da parte del Doge di Venezia, di Serenissima Sorella.

Di questa Repubblica si perdono le tracce all'inizio del'800, quando, persa la propria indipendenza, venne accorpata alla giurisdizione del Comune di Crognaleto per poi confluire nel nascente nuovo Regno d'Italia.

Diverse pubblicazioni storico geografiche della fine del 1700 e della prima metà del 1800 documentano l'esistenza di Senarica con l'appellativo di Repubblica, alcune descrivendone anche l'autonomia di governo con le caratteristiche di feudo di tipo longobardo.
Ma il dato saliente che emerge è l'assoluta e indiscutibile importanza di Senarica nell'ambito dei principali centri del teramano, dopo Teramo, Atri, Civitella e Penne.

Senarica conta oggi circa 70 residenti che nel periodo estivo diventano oltre 200 per effetto del rientro delle famiglie emigrate a Teramo, Roma o altre città italiane.

Sartagna